Via Pirandello, legalità e partecipazione - Rete Civica del comune di Trezzano sul Naviglio

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Via Pirandello, legalità e partecipazione

 

Trezzano sul Naviglio, 13 marzo 2019 – È partito nelle scorse settimane QMondo, ossia “Quartiere nel mondo”. Un progetto per cui Trezzano ha ottenuto per due anni il finanziamento di oltre 230 mila euro da Regione Lombardia tramite il Fondo Sociale Europeo.


Si tratta di un laboratorio di quartiere che punta a migliorare la qualità della vita dei residenti delle case comunali di via Pirandello e via Fermi tramite due leve fondamentali: un intervento sulle fragilità lavorative che vedrà coinvolta AFOL nel fornire alle persone le competenze necessarie a navigare sulle acque a volte difficili del mercato del lavoro; e un lavoro sull’assunzione di responsabilità comunitaria, la collaborazione fra i residenti, condotto da due realtà che già lavorano sul territorio, Ripari e Lule, per far sentire gli abitanti dei due condomini parte attiva nei processi decisionali che riguardano la vita nei caseggiati.


Nel frattempo l’Amministrazione comunale nei giorni scorsi, con la Polizia Locale e l’Area Infrastrutture, ha rimosso i 6 veicoli abbandonati da tempo nel cortile oltre a rottami vari e ha riqualificato i posti auto con una nuova segnaletica e con la posa di panettoni per evitare parcheggi selvaggi in aree del condominio non dedicate alla sosta.


“L’intervento – spiega il sindaco Fabio Bottero – ha lo scopo di iniziare una riqualificazione degli stabili e migliorare la convivenza tra i residenti nel rispetto delle regole di buon vicinato e della legalità, in linea con il progetto QMondo. Ogni intervento va visto in continua evoluzione e quindi eventuali migliorie col fine di contribuire alla qualità della vita dei residenti nel complesso residenziale. Fondamentale in questi anni la presenza del Comitato di Quartiere Mezzetta che oggi trova un supporto professionale negli operatori presenti nel quartiere”.


“Con QMondo sperimentiamo un nuovo modello sociale e abitativo – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali Sandra Volpe – creando occasioni di incontro per gli abitanti e sostenendoli nella ricerca del lavoro. Presso lo spazio di via Pirandello  6/h a partire da metà marzo saranno attivi uno sportello socio-educativo, dove poter andare a chiedere un aiuto sulla soluzione di alcuni problemi personali, e un laboratorio sociale, per organizzare insieme alle realtà attive sul territorio momenti di animazione e socializzazione. E il 30 marzo, dopo la passeggiata tra le panchine rosse nei parchi trezzanesi, abbiamo pensato a un pomeriggio di festa insieme proprio alla sede del Mezzetta, sarà l’occasione per conoscere meglio il progetto”.


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